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Amazon programma le spedizioni verso la Luna

Dopo le consegne con i droni, Amazon ha messo la Luna nel mirino e il CEO Jeff Bezos si è già messo la tuta spaziale

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Jeff Bezos esattamente come il rivale Elon Musk guardano con grande interesse allo spazio. Il primo non è solo il fondatore di Amazon ma anche il proprietario dell’agenzia spaziale privata Blue Origin, che proprio in questi mesi ha sfidato Space X per diventare la prima azienda ha realizzare un razzo riutilizzabile e in grado di atterrare dalla stessa piattaforma da cui era decollato. Bezos non è nuovo ad idee futuristiche come i magazzini volanti e oggi è emerso che in un documento interno alla sua azienda di e-commerce ha lanciato la proposta di un servizio di consegne verso la Luna. La notizia è stata curiosamente riportata dal Washington Post che fa capo proprio al numero uno dell’azienda di Seattle.

Nel rapporto il CEO di Amazon afferma di avere la speranza di spingere la NASA a fornire incentivi al settore privato per realizzare la versione lunare di Amazon Prime entro il 2020. Il documento cita un nuovo vettore chiamato Blue Moon in grado di trasportare fino a 10mila libbre di carico e che probabilmente integrerà la tecnologia sfruttata dal razzo New Shepard che lo rende riutilizzabile. Bezos ha individuato il polo sud della Luna il punto di atterraggio ideale in quanto è sempre illuminato dal Sole e ciò consentirebbe ai pannelli solari che alimentano il vettore di avere costantemente una fonte di energia utilizzabile. Blue Origin non è intenzionata al trasporto di persone sul nostro satellite ma vuole concentrarsi sulla spedizione delle attrezzature necessarie alla costruzione di eventuali basi stabili con personale umano. Il rapporto di Bezos sarebbe già stato consegnato alla NASA e all’entourage di Donald Trump in modo da avvantaggiarsi sui concorrenti per i futuri progetti riguardanti la Luna. L’ex presidente Barack Obama ha concentrato i suoi sforzi nelle missioni verso Marte mentre la nuova amministrazione ha dimostrato interesse per un nuovo allunaggio.

In attesa di sapere se Bezos riuscirà a spedire il suo primo pacco verso la Luna, Musk porta avanti i suoi personali progetti in ambito spaziale e uno di essi riguarda proprio il nostro satellite. Il miliardario sudafricano ha spedito un batterio patogeno sulla Stazione Spaziale Internazionale per studiare nuovi e più efficaci antibiotici e progetta di realizzare una rete di satelliti in grado di sconfiggere il digital divide globale. Qui potete trovare tutte le idee più bizzarre e avveniristiche partorite dalla mente del CEO di Tesla.

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