fb-censored

Perché Facebook non mette un filtro “vietato ai minori” alle sue foto?

Una modesta proposta al social, dopo l'ultima polemica con la Norvegia

Share With:

La storia la sapete tutti: per l’ennesima volta, la politica di Facebook sulle foto consentite o meno sulle sue pagine ha fatto cilecca, e fatto arrabbiare mezzo mondo, dimostrando una volta di più di non essere in grado di gestire materiali sensibili, se non censurando indiscriminatamente tutto quello che contiene nudità. Cosa è successo di preciso? Comincia tutto con una foto che ha vinto il premio Pulitzer nel 1972, intitolata The Terror of War: ritrae un villaggio vietnamita in seguito a un bombardamento di napalm, e nello scatto compare anche una bambina locale completamente nuda (per ovvi motivi). Foto pubblicata su Facebook e immediatamente bannata perché contenente nudità infantile, una scelta a cui prima il quotidiano norvegese Aftenposten, poi il premier norvegese hanno risposto ripubblicando la foto sulla propria bacheca – con conseguente, ulteriore censura del social, ovviamente. Facebook ha poi chiesto scusa, de-bannato la foto e i post che la contenevano e spiegato che l’ha fatto perché ne riconosce l’inestimabile valore culturale. Non è un granché, ma è un inizio.

Al di là del singolo episodio, che fortunatamente ha visto il trionfo del buonsenso, non ci vuole un genio per capire che la censura indiscriminata non è la soluzione migliore, e allora noi, dal basso della nostra ignoranza, ci chiediamo e chiediamo a Zuckerberg: perché non implementare un filtro VM18 sulle nostre bacheche?Potrebbe funzionare così: chi pubblica un elemento che considera “a rischio” può segnalarlo come VM18 – chiunque volesse vederlo dovrà dichiarare di essere maggiorenne, un dettaglio peraltro che Facebook può controllare a sua volta, visto che ormai la maggior parte degli utenti si iscrive con i propri dati reali. Aggiungiamoci pure la possibilità, per un amico del postante, di segnalare a sua volta una foto che lui considera offensiva, per un po’ di controllo incrociato dei contenuti: a noi sembra un sistema efficiente e che evita casi diplomatici come il recente scontro con la Norvegia. Mark, ci senti?

Il testo completo, e gli altri approfondimenti sulla questione, li trovate sul numero di ottobre di YouTech, in edicola da oggi!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non è stato inserito nessun commento.

Accedi


Nome utente
Crea un nuovo account!
Password
Hai dimenticato la password?

Registrati


Nome utente
Email
Password
Conferma la Password
Sesso
Indirizzo
Citta
Provincia
Professione
Telefono
Desidero ricevere la newsletter
Accetto le condizioni di utilizzo del servizio
Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile italiano si accettano espressamente i seguenti articoli del Contratto: 1. (automatica accettazione della più recente versione del Contratto); 7. (diritti di privativa); 8. (manleva); 9. (modifiche e cancellazioni); 10 (limitazione di responsabilità); 12. (legge applicabile e foro competente)
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali come descritto nell'articolo 8
Autorizzo la cessione dei miei dati personali a terzi/partner
Hai già un account? Esegui la login

password dimenticata?


Nome utente o Email
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com